7° SPEED READ
sabato 11 luglio, 2009
Libreria EQUILIBRI
Via Farneti, 11
MILANO
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Ci sarò con il seguente programma:
Presentazione con la scrittrice M.P. Black del libro di fantascienza L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA di Ubaldina Mascia.
Premiazione del libro storico-sentimentale IL VELENO DEL CUORE di Barbara Risoli vincitore del concorso IL CLUB DEI LETTORI.
Segnalo la presenza e la simpatia dello scrittore - presentatore PAOLO FEDERICI!
Seconda uscita RIX DELIRIUM
IL VELENO DEL CUORE
di
Barbara Risoli
0111 Edizioni
Siamo nell’estate del 1788 nella Francia pre-rivoluzionaria, messa a dura prova da un rigido inverno ed in attesa del giorno dell’assemblea degli Stati Generali che precederanno la presa della Bastiglia. I protagonisti sono Eufrasia, figlia del conte Xavier des Fleuves facente parte dei fisiocratici sostenitori del cambiamento, e Venanzio, un assassino prezzolato dal torbido passato. A seguito del mancato matrimonio della ragazza, i due s’incontrano e tra loro viene a crearsi un saldo legame dai risvolti inquietanti che mette in luce i loro animi senza scrupoli e disposti a tutto per se stessi a scapito degli altri. La richiesta di Eufrasia di inscenare il proprio omicidio per evitare il convento e l’esecuzione del servizio da parte del bandito, porta entrambi a cambiare identità celandosi nel cupo scenario della Francia in fermento, in ginocchio sotto la neve incessante dell’inverno 1788. A questo punto la storia si articola tra Nanterre, piccolo borgo vicino a Versailles, e la Bretagna, terra d’origine dei protagonisti. Eufrasia diviene la Vedova, donna sempre celata in un lutto stretto, abile giocatrice d’azzardo e contrabbandiera che arma la rivoluzione incombente. Venanzio si spaccia per il duca Stolfo Rues di un casato inesistente. Una serie di coincidenze li fanno incontrare nuovamente, mentre l’amore di entrambi viene svelato lentamente in un timore reciproco del rifiuto. Ma le promesse sono promesse e…
Non ce la faccio più... anche i 30° all'ombra!
Cos'altro?
SIGH!
TRASLOCO IN CORSO
Ma torno... prima o poi. Sigh!
AIUTO ALLE IMPRESE?
Hanno dissanguato le imprese con i loro studi di settore facendo pagare tasse su redditi inesistenti, hanno messo sulla strada una marea di persone con famiglia, hanno fatto indebitare gli imprenditori che non potevano chiudere, la gente fa spesa nelle discariche. Adesso dicono che le Banche devono dare credito alle imprese.
... ... ..
AH!AH!AH!AH! MA CHI DA' CREDITO A CHI STA CON L'ACQUA ALLA GOLA?!!!! AH! AH! AH!
Una cosa penosa.
L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA
di
Ubaldina Mascia
sbarca in Spagna. OLE'!
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=452148395
8 GIUGNO
Nasce CAGLIOSTRO
Muore MAOMETTO
ma specialmente
E' IL MIO COMPLEANNO!!!!!!
Prima uscita RIX DELIRIUM
L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA
di Ubaldina Mascia
0111 EDIZIONI
Il mondo è finito, annientato dalla superbia degli uomini dimentichi di Dio. Il silenzio dilaga nella rinascita di una natura sovrana ed incontrastata. Ma qualcuno, clandestino nelle vie della vita, fuggiasco dalla morte imposta, è sopravissuto e cammina solitario nelle strade deserte della Terra. E’ una donna, piccola e ignara del destino che l’attende; è una giovane donna senza conoscenza e senza vie di scampo e con lei qualche animale che ne fa una fedele compagna. Ma Lui non dimentica le sue creature, ovunque esse siano e da qualunque luogo luminoso esse giungano e gli occhi dell’ultima donna della Terra si alzano al giungere impetuoso di qualcuno che cerca proprio lei senza saperlo.
Ma nulla sarà facile per Rachele, ultima speranza di una razza in agonia.
PROGETTO
RIX DELIRIUM
Autori, parenti amici per gli Autori
E' partito il progetto RIX DELIRIUM, un'iniziativa che vuole la cooperazione tra autori, parenti ed amici che permettano una promozione legale dei propri libri. Abitualmente si rischia l'oscuramento o la rimozione di Book Trailers confezionati perchè sonorizzati da musiche coperte da copyright (SIAE) con uso di immagini estrapolate dalla rete senza verifica. L'idea sta nell'usare immagini di pubblico dominio, chiedere l'autorizzaione ad autori o persone vicine agli stessi ed acquistare l'autorizzazione di una musica per l'uso triennale ad un costo irrisorio. Il gioco di questa iniziativa è molto semplice: pubblicità nella pubblicità (gli autori che prestano le loro faccine vengono citati con la loro opera), stretta collaborazione incrociata e simpatia. Ho fatto il primo esperimento che posterò tra poco. Come sempre affermato con decisione, sono fermamente convinta che una collaborazione reciproca tra autori nel rispetto comune sia la carta vincente per arrivare un giorno laddove in molti sognamo. E se non sarà così, ci saremo divertiti ed avremo stretto un sacco di amicizie che una rivalità non concederebbe. E' una mia opinione, il tempo mi darà ragione oppure torto... si vedrà.
L'ERRORE DI CRONOS
il commento di PAOLO FEDERICI
autore di tanti libri, ma l'ultimo è UNA LABILE TRACCIA INDELEBILE - 0111 Edizioni
Ormai quella con Paolo Federici mi sembra avere assunto i toni della SFIDA ALL'OK CORRAL (film che oltrettutto io adoro, ma lasciamo perdere) e la cosa ovviamente mi diverte da morire. Reduce da un bel romanzone d'amore IL VELENO DEL CUORE nel quale le cattiverie vengono srotolate come niente fosse, si è immerso nel mondo di Astos e... mi ritrova a buttar su trame con carognoni più o meno manifesti. Mi sa che l'idea che si sta facendo di me è un pelo distorta, questo mio vizio di elogiare la cattiveria credo che lo turbi un pelo. Però, visto che devo difendermi, c'è sempre il trionfo dei buoni sentimenti... ma lui li considera figli dell'egoismo. Lo so, lo sento, io con Federici non ne esco e se mai dovessi riuscire a strappargli la lacrimuccia di commozione... non mi parlerebbe più.
Ho trovato particolarmente divertente l'appunto con il quale sottolinea un altro morto al posto di chi doveva morire davvero collegandolo al VELENO DEL CUORE. Non ci avevo fatto caso. Vero. Che volete farci, il lupo perde il pelo ma non il vizio... e io sono il lupo (cattivissimo!). Premesso questo, ecco il commento di Paolo Federici, scritto con la sua solita vena 'alla Federici', inconfondibile e simpatica. Grazie, Pa!
l'errore di Cronos
per chi, come me, ama i libri che trattano di "viaggi nel tempo", questo non poteva certo mancare!
Anche perché l'ho ricevuto in dono ... (ma non vi dico da chi!).
Avendo già letto altri libri della stessa autrice, so che lei ama le tinte forti. Dove gli uomini (e le donne) riescono a superare qualsiasi ostacolo pur di realizzare i propri progetti.
Una donna moderna riesce a varcare i confini del tempo e si ritrova nell'antica Grecia, al tempo di Omero.
I personaggi che incontra sono soprattutto miti, come il nonno di Ulisse ma anche come gli Dei dell'Olimpo.
Con questa "storia", l'autrice ci racconta una antica Grecia diversa da quella che possiamo aver studiato sui libri di scuola.
Dove troviamo schiavi capaci di ribellarsi e re capaci di innamorarsi.
Dove gli dei vivono insieme agli esseri umani, tutti quanti però condizionati dal "fato", il destino al quale nessuno, nè uomo nè dio, può sfuggire.
E ritorna così l'eterna domanda legata al libero arbitrio: se tutto è già deciso, come possiamo "scegliere"?
Eppure Zaira (questo il nome della protagonista) sceglie e così pure fa Dunamis (il re!).
Dimostrando, forse, che l'amore è più forte del destino.
Alcune chicche?
(1) Appena arrivata nel passato, Zaira descrive così il nostro mondo: "vengo da un luogo dove l'uomo comanda a scapito delle donne, vengo da un lido dove nostro unico dovere è soddisfare i guerrieri".
E continua (parlando con la regina delle Amazzoni, quindi, visto che sono tra donne, abituate a parlar male degli uomini quando si ritrovano in gruppo!): "non sono forse animali gli uomini?"
Insomma, ci dipinge proprio bene.
(2) Viene compiuto un assassinio però il "morto" riesce a far in modo che un altro muoia al suo posto ed un corpo "sfigurato" bruci sulla pira funebre. Chissà perché mi ricorda una storia analoga (Il veleno del cuore!?).
(3) Dopo gli innumerevoli libri che hanno trovato soluzioni ai viaggi nel tempo, grazie a macchine speciali ... questa volta il viaggio nel tempo è possibile grazie ad un "cavallo" ed al suo frustino magico. Certo che la fantasia dell'autrice non ha limiti ...!
Ciò che mi intriga dell'autrice è questa sua capacità di giustificare anche i più efferati delitti, secondo il machiavellico detto "il fine giustifica i mezzi".
La morale, insomma, non c'è.
O forse, nascosta dietro la lotta per far trionfare il proprio amore, c'è solo un grande egoismo ... così di moda al giorno d'oggi.
Ecco, in questo i protagonisti del libro (sia Zaira, venuta dal futuro, sia Dunamis, vissuto nel passato) sono davvero moderni.
Pronti a passare su tutto e su tutti per realizzare i propri scopi.
Ahi ahi ahi ...!
Certo che questo libro non potrà mai finire nella collana Harmony (e se non è un complimento questo ...!)
Paolo